TDBar cerca locali a TORINO & in PIEMONTE! WE NEED YOU!

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ATTENTION PLEASE!

COMUNICAZIONE IMPORTANTE

siamo alla ricerca a TORINO e in tutto il PIEMONTE di bar, circoli, locali, spazi culturali, luoghi divertenti e dinamici, in grado di ospitare il pubblico da bar per una nuova Tournée che partirà nel 2019!

Avete in mente un luogo adatto o avete voglia di indicarci il vostro bar preferito?! Fatevi avanti! Ogni suggerimento è ben accetto e per noi prezioso!! Qui il link al questionario on line da compilare: http://bit.ly/SegnalaBar!

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Che cos’è la social media policy? E anche: come costruirne una di successo ed evitare errori imbarazzanti

Avere una social media policy — le regole aziendale per comunicare il brand attraverso i vari canali social — è uno dei modi più efficaci per assicurarsi che i propri dipendenti sappiano come comportarsi su Facebook, Instagram, Twitter e gli altri. Non basta avere un social media manager professionista per essere al riparo da errori imbarazzanti: ricordate le varie gaffe compiute da Carpisa su Facebook (e non solo), con i suoi video accusati di maschilismo e mancanza di sensibilità? O quando addirittura l’account Twitter della catena di hamburger Wendy pubblicò un immagine di Pepe la rana, simbolo dei suprematisti bianchi statunitensi? Ecco, tutto questo si sarebbe probabilmente potuto evitare grazie a una policy accurata sull’uso dei social media.

Basta un errore per danneggiare gravemente la reputazione di un brand, e considerando la velocità con cui ci si muove sul web è veramente difficile riuscire — giorno dopo giorno, ora dopo ora — a veicolare messaggi virali, d’impatto, provocatori e taglienti senza mai commettere sbagli. (continua)

Declan Donnellan: “Shakespeare ci aiuta a stare con persone che non sono come noi”

“Sviluppare l’empatia è un aspetto fondamentale del teatro. Tutti i testi di Shakespeare ci aiutano a stare con persone che non sono necessariamente come siamo noi. Non riesco ad immaginare niente di più politicamente utile in questo momento.”

Ecco un’intervista davvero interessante a Declan Donnellan, regista inglese, fondatore della compagnia Cheek by Jowl e Leone d’oro alla carriera nel 2016 alla Biennale di Venezia: https://goo.gl/LQ3Hrs

Buona lettura!

#TournéeDaBar #TDBar #WilliamShakespeare #DeclanDonnellan#ParoleSante

Fonte: Teatro.it

 

“Fu/inding Culture – Finanza ad Impatto per l’Arte e la Cultura”

Nesta Italia, fondazione dedicata all’innovazione, lancia un survey da cui trarre indicazioni utili per disegnare lo strumento finanziario “Fu/inding Culture – Finanza ad Impatto per l’Arte e la Cultura” e calarlo nella realtà italiana.
Il lancio del fondo per sostenere le imprese artistiche e culturali, su modello dell’Arts Impact Fund inglese, è previsto per primavera 2019.

Qui il link al form della survey!!!

#TDBar #Tournéedabar #Innocazioneculturale #NestaItalia#ArtsImpactFund

“Structured dialogue in the field of culture”

“Structured dialogue in the field of culture” è un bando lanciato dalla Commissione Europea che nasce dal quesito: come migliorare la partecipazione dei cittadini alle attività culturali e consentire un regolare scambio di opinioni tra la Commissione europea e le parti interessate della società nel campo della cultura?

Ecco qui l’articolo completo.

Fonte: Sole24Ore

#TDBar #TournéeDaBar #CommissioneEuropea #Cultura #attivitàculturali#Europa

 

 

https://www.ilsole24ore.com/art/arteconomy/2018-09-10/dalla-nuova-agenda-europea-la-cultura-bando-sostegno-dialogo-strutturato-091136.shtml?uuid=AEJuIipF

Ma il team building è veramente utile? Come si costruisce una squadra affiatata e di successo

Provateci voi ad annunciare alla vostra squadra che state pianificando degli esercizi di team building: immediatamente vedrete persone sbuffare e ruotare gli occhi. La ragione è semplice: i lavori di team building non godono di grande reputazione; una perdita di tempo, che sottrae importanti ore e causa l’accumularsi di lavoro arretrato. Eppure, se utilizzato nel modo giusto, il team building è un ottimo metodo per motivare la squadra e aiutarla a raggiungere i propri obiettivi. (continua…)

CALL FOR ARTISTS!! PROVINI PER ATTORI!!!

CALL FOR ARTISTS

 

ATTENZIONE!!! ATTENZIONE!!!

Tournée da Bar è alla ricerca di nuovi talenti da inserire all’interno delle proprie attività.

Requisiti:

– data di nascita successiva al 01 gennaio 1983

– diploma in una accademia teatrale nazionale o attestato presso una scuola di formazione professionale

– predisposizione al lavoro in contesti informali e non teatrali

– propensione al lavoro in team

– spiccate capacità di problem solving

– professionalità, serietà, disciplina, fantasia ed un pizzico di follia

 

Rappresenta titolo preferenziale la conoscenza di uno strumento musicale

 

FASI E TEMPISTICHE DELLA SELEZIONE

FASE 1: SELEZIONE SU CURRICULUM

Si richiede ai candidati di inviare all’indirizzo mail audizioni.tdbar@gmail.com i seguenti materiali entro e non oltre sabato 21 Aprile 2018:

– curriculum vitae

– foto a figura intera e foto primo piano (si prega di allegare file di massimo 1 MB)

 

Entro il 30 aprile sarà comunicato l’esito della prima fase.

 

FASE 2: BREVE MONOLOGO

Ai candidati selezionati sarà richiesto di preparare un breve monologo (max 10’) in stile Tournée da Bar e ispirato ad un grande classico teatrale. Il monologo dovrà essere brillante e prevedere al suo interno: 

– una parte di narrazione e contestualizzazione del classico trattato

– una parte di recitazione, a leggio o a memoria, di un brano estrapolato dal testo in oggetto

 

Nei giorni dal 7 al 9 Maggio il direttivo artistico di Tournée da Bar effettuerà i provini ai candidati selezionati visionando i monologhi ed effettuando colloqui conoscitivi (i provini avranno sede a Milano).

 Entro il 14 maggio sarà comunicato l’esito della seconda fase.

 

FASE 3: LABORATORIO GRATUITO

Il 17 e 18 maggio sarà richiesto ai candidati selezionati di partecipare a due giorni di LABORATORIO GRATUITO a Milano con il direttivo artistico di Tournée da Bar durante il quale si affineranno i monologhi dei singoli candidati e si lavorerà alle tecniche di narrazione e messa in scena utilizzate dal gruppo.

Ad ogni candidato sarà poi richiesto di aprire una delle serate di spettacolo della Tournée da Bar milanese (dal 21 maggio al 3 giugno), presentando il proprio monologo davanti al pubblico e mettendo in pratica quanto appreso nel laboratorio. Ad ogni candidato sarà garantita la paga minima sindacale per la serata in cui verrà coinvolto.

 I candidati che si distingueranno nel corso della selezione verranno coinvolti per le produzioni future e le sostituzioni all’interno degli spettacoli in repertorio di Tournée da Bar.

 

TOURNÉE DA BAR

Tournée da Bar è un progetto ideato da Davide Lorenzo Palla, che diffonde il teatro, la cultura e l’amore per i classici in luoghi teatralmente non convenzionali. Una vera e propria tournée che viaggia di notte mettendo in scena all’interno dei bar i grandi classici del teatro, svolgendo un’azione di audience development, audience engagement e alzando il livello medio dell’intrattenimento serale. Un evento colorato, gioioso, festoso in grado di catalizzare l’attenzione e l’interesse di un gran numero di persone, tra cui molti giovani, per far loro riscoprire la bellezza del teatro e della letteratura. Uno spettacolo teatrale adatto a tutti che per più giorni consecutivamente viene rappresentato all’interno di bar, circoli e locali notturni favorendo il passaparola degli spettatori e l’interesse di media e operatori culturali.

Nel 2017 Tournée da Bar ha affrontato 4 diverse Tournée che hanno toccato 11 regioni coinvolgendo più di 13.000 spettatori in 115 serate di spettacolo collaborando con diversi teatri e circuiti teatrali nazionali (Teatro Carcano di Milano, Teatro Stabile di Bolzano, Teatro della Tosse di Genova, Circuito teatrale Piemonte dal Vivo).

 Tournée da Bar (TdB) è un progetto innovativo che:

  • si realizza in luoghi non teatrali (bar, circoli, locali notturni, spazi pubblici) per intercettare potenziali nuove fasce di pubblico e recuperare la dimensione di socializzazione e partecipazione all’evento teatrale;
  • si rivolge a un target di pubblico prevalentemente under 35 perché ritiene i giovani primi interlocutori per un rilancio culturale (nel 2017 il 74% degli spettatori di Tournée da Bar è under 35, di cui il 27% è under 25);
  • propone spettacoli adatti a tutti perché vuole abbattere le maggiori barriere d’accesso al teatro (culturali, sociali ed economiche);
  • pone grande attenzione al linguaggio (mai involgarito o svilito) per rieducare l’orecchio contemporaneo alla parola;
  • porta all’interno dei luoghi della quotidianità i più famosi testi teatrali per offrire quegli spunti di riflessione che solo la potenza dei grandi classici è in grado di stimolare;
  • coinvolge direttamente gli spettatori e si serve di musica eseguita dal vivo per rievocare l’aspetto ludico e catartico del teatro e per aumentare la fruibilità da parte del pubblico;
  • collabora con i maggiori teatri nazionali, tric e centri di produzione creando sinergie intorno al lavoro di audience development e audience engagement, con l’obiettivo di aumentare e qualificare la domanda di attività teatrali e culturali;
  • promuove le attività teatrali proposte dagli enti culturali attivi nelle zone interessate dal progetto;
  • attrae stakeholders variegati e trasversali per favorire la creazione di una rete di collaborazioni utili a rendere partecipate le fasi di pianificazione, promozione e realizzazione del progetto stesso;
  • stringe relazioni e fa networking con Enti Pubblici, imprenditori e altre realtà territoriali impegnate in progetti sociali e di innovazione culturale
  • monitora gli usi legati al consumo culturale al fine di individuare e abbattere le soglie di accesso al teatro percepite dal pubblico potenziale e non pubblico;
  • coinvolge prevalentemente artisti e organizzatori under 35;
  • si propone come soluzione alternativa al problema della distribuzione dei progetti culturali dei giovani artisti under 35;
  • propone una serie di progetti collaterali per differenziare l’offerta e avere una comunicazione trasversale ed efficace;
  • utilizza mezzi di comunicazione e promozione differenziati per coinvolgere potenziali nuovi pubblici

Che cos’è la web reputation? E perché dovete tenere d’occhio quello che si dice di voi in rete e sui social network.

Potresti anche non averne mai sentito parlare, ma anche tu hai una web reputation. È inevitabile: nel momento in cui qualche informazione personale o professionale inizia a circolare su internet, anche la tua reputazione online comincia a prendere forma. Così come può aiutarti a trovare un lavoro, può diventare un problema nel momento in cui, per esempio, su Google sono ancora reperibili informazioni obsolete o su Facebook compaiono ancora foto giovanili che ti sei dimenticato di cancellare e che potrebbero minare la tua credibilità. (continua)

Che cos’è la sharing economy? E perché si è passati dal sogno della condivisione all’incubo della on-demand economy

Non hai bisogno di un trapano; ma di un buco nel muro. È questo il classico modo di dire che sintetizza al massimo la sharing economy: perché comprare un oggetto quando puoi ottenere il risultato mettendo in condivisione i tuoi beni? Non è un concetto nuovo; tra vicini di casa, amici e parenti ci si è sempre scambiati ciò che era necessario e ci si è sempre dati una mano gratuitamente e a vicenda. Nell’epoca degli smartphone e delle applicazioni, però, questa abitudine è diventata scalabile: vale a dire che non dobbiamo più fare affidamento solo sugli amici, ma possiamo chiedere aiuto a chiunque abbia voglia di darci una mano. (continua..)

Che cos’è la Filter Bubble. Anche nota come Echo Chamber. E quali sono i rischi che nasconde

Forse non ve ne siete accorti, ma il mondo dei social network vi ha chiuso in una gabbia; anzi, in una bolla. Una bolla in cui sentite solo opinioni con le quali siete d’accordo, leggete articoli che rafforzano le convinzioni che già possedete, trovate consigli di film, libri e dischi che sono perfettamente in linea con i vostri gusti e in cui, piano piano, tutto ciò che non rientra nella vostra visione del mondo scompare.

Potrebbe sembrare un paradiso, ma rischia facilmente di trasformarsi in un incubo. Per allargare i nostri orizzonti, sviluppare una capacità critica e scoprire cose nuove — che ancora non sapevamo che potessero piacerci — è fondamentale incappare anche in opinioni diverse dalla nostra, confrontarci in maniera civile con chi la pensa diversamente da noi e ascoltare anche le ragioni dell’altra campana. Nel mondo di Facebook, di Google, di Netflix e di Amazon tutto ciò sta diventando sempre più difficile (continua)